L'iPhone 4G non arriverà così presto, ma di concept ce ne sono già tanti

Nei giorni passati è rimbalzata la notizia che Verizon (carrier americano) ed Apple, stiano testando un ipotetico iPhone 4G, che viaggia sul network LTE. Si parlerebbe di una velocità di 100Mbps in download e 50Mbps in upload. Molto più veloce (circa 3 volte) della migliore delle rete 3G attuale.

Quello che in realtà volevo farvi vedere è un concept del grande Isamu Sanada (segnalato da iSpazio), che ipotizza le linee del nuovo melafonino. Si tratta sempre di semplici idee e proposte chiaramente, ma devo dire che ha un aspetto piuttosto "reale" e plasusibile, data l'estrema somiglianza con la linea MacBook Pro e iMac.

Concept di iPhone 4g di Isamu Sanada
Concept di iPhone 4g di Isamu Sanada

Poi c'è un altro concept (a dire la verità un po' vecchiotto essendo del 2008) che mi era piaciuto perché prende spunto dal bellissimo MacPro ed è di Jim Young.

Concept iPhone di Jim Young (2008)
Concept iPhone di Jim Young (2008)

Al momento Apple ha preferito mantenere sempre pressoché invariato l'iPhone, tranne per un arrotondamento della backcover nel passaggio da EDGE a 3G. Chiaramente anche per motivi di produzione, poiché ha ottenuto vantaggi derivanti dalle economie di scala per avere sempre lo stesso vetro fontale per esempio, o altri pezzi mantenuti invariati fin dal 2007. Però credo sia anche una scelta che miri ad identificare fortemente un prodotto, rendendolo unico. Se i tre iPhone prodotti fino ad ora (EDGE,3G,3GS) fossero stati tutti differenti, ognuno di essi avrebbe tolto maggior valore (in termini di immagine) al precedente.

Senza considerare che mantenere anche stesso schermo e risoluzione ha avvantaggiato tutte le software house, che non hanno dovuto adattare i programmi creati su differenti schermi (cosa che invece è sempre successa per Windows Mobile e Symbian.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram