Sony annuncia ufficialmente la Full Frame compatta RX1

Bene, bene. Da dove cominciamo? Oggi è il giorno del tanto atteso evento Apple e del nostro LiveBlog con diretta audio dove vi aspettiamo numerosi. Ma iniziamo le pubblicazioni di questa mattina parlando invece di Sony, la quale ci ha letteralmente inondato di comunicati stampa, confermando quasi interamente le indiscrezioni che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi.

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RX1 la compatta con sensore Full Frame
Sony la definisce "compatta" e fa bene guardando le dimensioni. Ma la DSC-RX1 ha all'interno un sensore Full Frame da 24,3 milioni di pixel e guarda il mondo attraverso un obiettivo Carl Zeiss Sonnar T* 35mm F2 (con macro a 20cm). Il prezzo di $2,800 non la renderà sicuramente popolare in quanto ad unità vendute, ma con queste caratteristiche entra di filato nella dreamlist di tutti i fotografi. Il corpo è più piccolo di quello della Fujifilm X100, la quale monta però un sensore APS-C. Non c'è dubbio che avere gli obiettivi intercambiabili sarebbe una gran cosa e non è detto che Sony non crei una variante Full Frame per le NEX nel prossimo anno ma, per ora, la RX1 viene siglata Cyber-shot e confinata nel mondo della "compatte".

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Il display da 3" ha un'ottima risoluzione di 1.229.000 punti e trattamento Xtra FineTFT LCD. Non vi è un mirino integrato ma un modulo opzionale (visibile nella prima immagine) consente di avere una mira ottica. Scatta in RAW a 14 bit con una sensibilità fino a 25600 ISO (espandibili fino a 50-102.400) e l'obiettivo Zeiss è anche stabilizzato. È un gioiello in tutto, anche nel prezzo, ma promette immagini di altissima qualità nel palmo di una mano, con controlli manuali. E non si fa mancare neanche la ripresa video con cattura in MPEG-4 o AVCHD FullHD a 60, 50, 25 o 24 fps ed audio stereo.

Non si conosce il prezzo in euro ma la data di disponibilità per il nostro paese è stata fissata per dicembre. A breve gli altri articoli con le altre importanti novità del marchio nipponico.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram