Foto per iCloud.com consente ora di caricare nuove immagini nella libreria

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Con l'introduzione della Libreria Foto iCloud in iOS 8.1 Apple ha cambiato il sistema di archiviazione delle proprie foto nel cloud. È sparito lo streaming foto e tutte le immagini sono ora visibili da ogni dispositivo collegato al nostro account, con la possibilità di averle in bassa risoluzione per limitare l'occupazione della memoria locale. Senza lo streaming foto viene meno anche la sincronizzazione con iPhoto e Aperture, software che Apple ha deciso di non sviluppare più. Al loro posto arriverà, nei primi mesi del 2015, una nuova app chiamata Foto, che leggerà la libreria iCloud esattamente come fanno i dispositivi iOS. La sincronizzazione sarà migliore e più completa, ma se abbiamo attivato la nuova libreria già oggi non abbiamo modo di vedere le nostre foto dal computer. Gli sviluppatori che hanno accesso alla versione beta di iCloud.com possono però utilizzare la versione web di Foto, che sarà completata nelle prossime settimane e resa disponibile a tutti. Appena pubblicata era un semplice visualizzatore di immagini, catalogabili in "Momenti" e "Album", ma da ieri è apparso anche il pulsante Carica, che consente di inviare immagini alla nostra libreria cloud e di vederle apparire anche sui dispositivi iOS.

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È possibile che in futuro venga estesa al web anche la modifica delle fotografie, con funzioni analoghe a quelle viste su iOS, ma giù un visualizzatore con possibilità di catalogazione e caricamento di nuove immagini è molto comodo da avere sul web. Tuttavia i veri vantaggi della nuova libreria si avranno con l'arrivo dell'app per OS X, che speriamo Apple riesca a realizzare prima possibile. Per il momento non è stata distribuita neanche una beta, per cui l'impressione è che lo sviluppo non abbia ancora raggiunto uno stadio sufficientemente completo e stabile.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram