Scoperta una pericolosa vulnerabilità nei Mac precedenti al 2014

Ieri sera ArsTechnica ha portato alla luce un articolo di Pedro Vilaca, noto esperto di sicurezza, il quale ha individuato una pericolosa vulnerabilità nei Mac precedenti ai middle 2014 con modalità sleep attiva. Attraverso un exploit il ricercatore è riuscito a flashare il BIOS direttamente dalla userland, ovvero quella parte del sistema operativo dove sono installati ed eseguiti driver e applicazioni. La vulnerabilità parte da Safari e da altri browser, ma la cosa grave è che non dovrebbe essere possibile modificare il BIOS dalla userland. Secondo l'esperto di sicurezza si tratta di una falla molto pericolosa per due motivi: il primo è che consente ai malintenzionati di installare codice malevolo al livello più basso del sistema (che non va via neanche formattando), il secondo è che non richiede l'accesso diretto al computer ma può essere eseguito anche in remoto.

codice

In realtà esiste un sistema di sicurezza che evita di agire sulla regione del BIOS dalla userland che si chiama FLOCKDN, ma Vilaca ha scoperto che questo è disabilitato nell'istante in cui i Mac si risvegliano dallo sleep. Avendo reso noto il bug si spera che Apple vi ponga rimedio prima possibile, nel frattempo potrebbe essere una buona idea non mandare in sleep i computer sempre collegati ad internet. Tuttavia la possibilità che questa vulnerabilità appena scoperta venga sfruttata per attaccare i nostri Mac non appare poi così elevata.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram