2gb-ram

Quando arriva un nuovo smartphone si parte subito con i test sulle prestazioni. Anche noi ve ne abbiamo dato un primo assaggio, giusto per valutare il salto prestazionale degli iPhone 6s rispetto i precedenti, ma non si può basare una valutazione solo su questo. Due delle prove che aspettavo di poter fare, però, ho visto che sono state già pubblicate online. La prima serve a valutare l'apporto dei 2GB di RAM, che rendono possibile una navigazione web più rapita ed un mulitasking incredibilmente più reattivo. Avendo più memoria volatine a disposizione, i nuovi iPhone 6s mantengono caricate molte più pagine su Safari, così si può passare da una all'altra senza necessità di un nuovo download. La prova di questo ce la dà iDonwloadBlog nel seguente video:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=L0-6ZaFZubQ]

La seconda prova, ahimè, è uno di quei test di velocità nell'apertura delle app che giudico assolutamente inutili. Sia perché nessuno si mette a fare gare al millisecondo (che non cambiano niente nell'esperienza d'uso), sia perché spesso si prendono a paragone altri sistemi operativi. In questo caso il confronto di TechSource verte sulla velocità di iPhone 6s comparata a quella di un Samsung S6, smartphone che, oltre a montare Android e non iOS, risale ormai a qualche mese addietro (precisamente aprile 2015). Le specifiche tecniche, però, sono a favore dell'S6, per cui un confronto è tutto sommato plausibile. Comunque la prima parte, in cui si verifica chi avvia prime le app, mi interessa molto poco (seppure vinca il 6s), mentre trovo interessante il test sul multitasking. Come si vedrà da 3:38 in poi, S6 ricarica quasi tutte le app quando si rilanciano dal task manager, mentre iPhone 6s riesce a mantenerle tutte attive. Questo sì che potrebbe essere un aspetto determinante nella vita quotidiana!

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=z2v0HO8ltDg]
Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram