Con El Capitan ottimizzato il logout del visore VNC

Una delle cose che apprezzo molto ed uso quotidianamente su OS X è l'accesso remoto. Da qualche tempo esiste il pratico "Torna al mio Mac" che, se attivato dalle preferenze iCloud, ci consente di avere accesso ai computer registrati con il medesimo Apple ID sia in locale che in remoto (appaiono nella barra laterale del Finder). Personalmente, però, l'utilizzo principale che ne faccio è dentro casa, dove conosco gli IP statici di ognuno dei mie tre Mac. Per questo motivo tendo ad utilizzare direttamente la funzione del Finder "Vai / Connessione al Server... ⌘K", dove per accedere al desktop remoto basta scrivere vnc://IndirizzoIP

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Un utilizzo tipico che ne faccio è quello di accedere dal Mac Pro all'iMac che uso come postazione secondaria e media center, così da catalogare i contenuti nei dischi esterni senza muovermi dalla scrivania. Non che mi faccia male un po' di moto (che poi sono due passi da una stanza all'altra), ma faccio prima così e gli strumenti informatici non servono forse a farci risparmiare tempo? Altra cosa che mi capita di frequente è quella di dover accedere ad una delle due postazioni dal letto tramite il MacBook Pro. Siccome quest'ultima attività la eseguo principalmente di notte, ho poi il fastidio che il display remoto rimane acceso per 5 minuti, ovvero il tempo di standby impostato, e la luce mi arriva fino in camera da letto. A parte questo caso singolare, ho sempre trovato scorretto il fatto che, chiudendo il visore VNC, il Mac remoto rimanga attivo. Se ci si dimentica di fare il logout, chiunque "si trovi passando" può avere accesso alla nostra scrivania. Ovvio che in casa è un problema secondario, ma non è così dovunque e, in tutti i casi, se si protegge il proprio account con password un motivo ci sarà. L'amico Luca mi ha fatto notare che con El Capitan questo problema è stato finalmente risolto. Quando si chiude ora la finestra VNC, il Mac remoto disattiva lo schermo ed esegue automaticamente il logout. Decisamente più comodo.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram