Microsoft sviluppa la propria SIM card per facilitare il roaming fra operatori telefonici

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Una delle novità che è passata di più in sordina durante la presentazione di iPhone 6 fu l'Apple SIM, una card particolare sviluppata da Cupertino e che permette di cambiare operatore per usufruire di particolari tariffe in roaming senza dover sostituire la SIM aprendo il dispositivo. Secondo quanto riporta TheVerge, anche Microsoft sta sviluppando la propria SIM card da associare ad una particolare app che permette il cambio di operatore con pochi tap. Peraltro, l'app è già disponibile sullo store dell'azienda con il nome di Cellular Data. Come si evince dalla descrizione, l'app può funzionare solo con le Microsoft SIM sviluppate per i dispositivi con Windows 10, ma, ad oggi, non sono state ancora commercializzate. Inoltre, a differenza della Apple SIM, Microsoft SIM permette di accedere ad una solida rete 3G/4G anche nella nazione di residenza, come già permettere Google agli utenti di Project-Fi per Nexus 5X e &P. È lecito pensare, quindi, che Microsoft non abbia ancora stretto gli accordi con gli operatori telefonici per la creazione di un network mobile che permetta alla propria SIM di scegliere quale operatore possa fornire il segnale migliore in una determinata zona ed agganciarsi ad esso. Infine, nonostante Cellular Data sia disponibile unicamente per pc, mi dispiace constatare che Microsoft non abbia dotato né il Surface Pro 4 né il Surface Book di un modulo SIM che ne permettesse l'uso in mobilità con la propria card, senza dover ricorrere al tethering con il proprio telefono o all'uso di router Wi-Fi 4G o di altri dispositivi USB.

Elio Franco

Editor - Sono un avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie, codice dell'amministrazione digitale, privacy e sicurezza informatica. Mi piace esplorare i nuovi rami del diritto che nascono in seguito all'evoluzione tecnologica. Patito di videogiochi, ne ho una pila ancora da finire per mancanza di tempo.