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Sono sempre stato un patito dei prodotti Rugged, perché è vero che amo i design puliti ed eleganti ma trovo ancor più importante la resistenza. Ciò vale in particolare quando si tratta di hard disk, visto che i dati che contengono sono spesso cruciali per il mio lavoro. CalDigit Tuff è la nuova soluzione che sfida i LaCie Rugged ed il G-Drive ev ATC, proponendosi con un bel design, specifiche migliori ed un prezzo inferiore.

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Iniziamo ad analizzarlo dall'esterno, che lo vede ben protetto in una custodia trasparente in cui si trovano anche due cavi. CalDigit la chiama Archive Box ed è una bella idea perché ci consente di organizzare i nostri dischi in una sorta di piccola libreria. Inoltre è utile per trasportarli nelle situazioni in cui serva maggiore sicurezza, anche se la resistenza del disco è già piuttosto impressionante.

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Come per altre soluzioni del genere, troviamo un case di metallo con una gomma morbida a cornice. Il primo serve per dare robustezza e per dissipare il calore, il secondo dona elasticità ed attutisce gli urti. Il bumper è insolito perché asimmetrico, con un lato curvo ed uno piatto che ne consente l'appoggio in verticale, ed è molto bello che sia disponibile in blu, verde, arancio, grigio o nero, così possiamo scegliere il colore che preferiamo ed anche distinguere un disco dall'altro nel caso in cui ne dovessimo avere più d'uno.

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Quando ho parlato di specifiche migliori, mi riferivo prima di tutto all'aggettivo che viene usato per dischi di questo tipo, ovvero "Rugged". I modelli di LaCie sono certificati IP54 (quindi polvere e schizzi d'acqua), G-Drive non fornisce le specifiche precise ma afferma che gli ev ATC resistono ad immersione per 30 secondi a 30 centimetri, mentre il Tuff di CalDigit è certificato IP57 e resiste all'immersione fino ad 1 metro per ben 30 minuti.

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Il modello di G-Drive perde il confronto diretto per tanti altri motivi, perché non dispone di una variante SSD, non usa la moderna USB-C e non è compatibile con Thunderbolt 3, tutte cose che troviamo invece nel Tuff. Questo disco è anche più silenzioso degli altri, in quanto ha un dissipatore heat pipe passivo e nessuna ventola interna. L'alimentazione arriva direttamente via USB-C, ma in dotazione abbiamo anche un cavo nero USB-C/USB-A per retro compatibilità. Sul MacBook Pro 2016 ho invece usato il cavo viola (USB-C da entrambi i lati) che è compatibile con le porte Thunderbolt 3 di Mac e PC.

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Il Tuff è attualmente disponibile solo con HDD da 2TB a 199€, ma a breve arriverà anche la variante con 1TB SSD. Visti i prezzi proposti, che sono inferiori a quelli della diretta concorrenza, possiamo ben sperare che anche il modello con unità flash si manterrà su cifre adeguate.

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Non sono riuscito a smontare lo chassis in metallo senza forzarlo, in quanto la parte metallica è un blocco unico (per altro bellissimo ed usabile senza bumper), ma ho verificato con una utility che il disco interno è un ST2000LM003 HN-M201RAD, ovvero un Seagate Momentus 2TB 2,5" @ 5400rpm (oggi conosciuto come Samsung Spinpoint M9T).

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Quando si collega il Tuff al Mac lo si trova già formattato in HFS+ e con un'icona personalizzata che ha esattamente l'aspetto del nostro disco, persino con la cornice dello stesso colore. La velocità dichiarata è di circa 130MB/s, ma non sono riuscito a raggiungerli pienamente. Sono andato solo un po' oltre il diretto concorrente di LaCie (con cui avevo sfiorato i 120MB/s), ma è sempre un buon risultato. Inoltre il case qui è meno spesso, più resistente e costa di meno.

Conclusione

Il CalDigit Tuff centra perfettamente il suo obiettivo. Mette insieme in un unico prodotto le migliori specifiche che si trovano nei dischi Rugged della concorrenza e porta molte di queste su un livello superiore, come per la certificazione IP57, che è l'unico ad avere. Silenzioso, veloce e granitico, arricchisce la dotazione con il pratico Archive Box e la possibilità di renderlo più nostro grazie alla scelta del colore. Come se non bastasse, è anche il più economico tra quelli presi in esame con un prezzo di 199€ per 2TB. L'unico lato negativo per noi smanettoni è che non è facile aprirlo (ed eventualmente cambiare disco), ma è anche per questo che è così sottile e riesce a resistere a 30 minuti di immersione. Pollice su per il CalDigit Tuff che pur non essendo economico in senso assoluto lo è in relazione al mercato di riferimento, meritandosi le ambite 5 stelle di SaggiaMente.

PRO
+ Il più resistente, con certificazione IP57
+ Bumper di diversi colori a scelta
+ Un lato del bumper è piatto per poggiarlo in verticale
+ USB-C con doppio cavo anche USB-A e compatibilità Thunderbolt 3 Mac/PC
+ Pratica e robusta Archive Box
+ Più economico dei rivali

CONTRO
- Nulla di rilevante

DA CONSIDERARE
| Non si apre facilmente se volete cambiare il disco

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram