Google prepara Yeti, il suo servizio di streaming videoludico

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Il futuro del mercato videoludico è sicuramente orientato verso lo streaming dei giochi: i titoli sono eseguiti dai server del provider e gli utenti possono divertirsi semplicemente collegandosi alla Rete dai propri dispositivi che, di converso, non hanno la necessità di avere potenti componenti hardware. Tali soluzioni siano ancora allo stato embrionale e disponibili solo in alcune aree geografiche in quanto richiedono una linea dati veloce e performante, ma accanto a Playstation Now, Xbox GamePass e Nvidia GeForce Now presto potrebbe scendere in campo anche Google con il suo progetto Yeti.

Mountain View ha, infatti, in serbo un servizio composto da una console, che molto probabilmente sarà venduta con il marchio Made by Google alla stregua dei Pixel, e dal servizio di streaming vero e proprio che, però, pare supporti solo l'ampio catalogo dei titoli per Android. A ben pensarci, per quanto la soluzione possa sembrare un po' di nicchia, completerebbe l'offerta sul mercato, visto che GeForce Now mette a disposizione l'intero (o quasi) catalogo di Steam, mentre i servizi di Sony e Microsoft i rispettivi carnet di titoli. Insomma, Big G punta più a prendere i casual gamer che gli hardcore.

Yeti è in sviluppo da più di due anni e il lancio era originariamente previsto per lo scorso Natale, ma, arrivati ad oggi, è lecito attendersi che possa essere svelato durante la I/O Conference del prossimo mese di maggio.

Elio Franco

Editor - Sono un avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie, codice dell'amministrazione digitale, privacy e sicurezza informatica. Mi piace esplorare i nuovi rami del diritto che nascono in seguito all'evoluzione tecnologica. Patito di videogiochi, ne ho una pila ancora da finire per mancanza di tempo.